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MILANO 24 FEBBRAIO 2012, ore 18. Nell'ambito della serie di incontri "Discutere di psicoanalisi" organizzato da IRPA in via Gaggia 4 a Milano, GIANCARLO RICCI, COSTANTINO GILARDI, MARIO BINASCO, presentano la rivista di psicoanalisi LETTERa sul tema "I legami e l'inconscio" edita dalle Edizioni Et. Al. Ingresso libero. continua
MILANO. 25 OTTOBRE 2011- ore 18.30. Nel dibattito che inaugura la mostra ANIMALIDIVERSI presso il Foyer di SPAZIO OBERDAN, viale Vittorio Veneto 2 a Milano, intervento di GIANCARLO RICCI a fianco di Eloisa Guarracino (curatrice), Marisa Ferrario, Ambrogio Borsani (scrittore), Giulia Niccolai (poeta), Tomaso Kemeny (poeta), Jean Poncet e Andrè Ughetto. Ingresso libero. continua
FIRENZE. 21 maggio 2011.Convegno INTORNO ALL'INCONSCIO presso l'Accademia "La Colombaria", via Sant'Egidio 23/1 a Firenze. Oltre a GIANCARLO RICCI che interviene con il titolo "Il meglio che puoi sapere...", partecipano S. Berti, P. Lupi, A. Sciacchitano, P.G. Curti, G. Bertelloni, M. Focchi, F. Quesito, M. V. Lodovichi. continua
SULL'ESSENZA DELL'INVIDIA. Tra le numerose passioni cosiddette
umane esiste anche una passione oculare:
l'invidia. Essa tocca, ferisce, offende, può gettare in una mortale abissalità.
Nell'invidia, con il suo particolare atto percettivo, "non solo si riceve
la luce e si vede il visibile, ma anche si soffre in questa visione, si fa
esperienza del dolore nel vedere:
in essa si vede il reale come causa del proprio dolore".
Nella prima parte del libro - che giunge oggi, dopo quasi
due decenni, alla sua seconda edizione – Silvano Petrosino preleva materiali di
riflessione dalla tradizione poetico-letteraria e filosofica. Egli riconsidera
il personaggio di Molly nell'Ulisse
di Joyce, di Gertrude nei Promessi sposi
, la figura di Satana nel Paradiso
perduto di Milton, il tema del giudizio e della passione nella Retorica aristotelica, quello della
"necessità di imparare a vedere" in Nietzsche (Genealogia della morale ) e infine quello della "visione e
della previsione" in Heidegger (Essere
e tempo ). In queste pagine la connessione tra visione e desiderio non si
arena nelle secche di una fenomenologia, ma dischiude un'originale via di
riflessione che, tra l'altro, tiene conto del contributo psicanalitico di Jacques
Lacan e di altri pensatori quali Lévinas, Starobinski, Bataille e altri.
La seconda parte del libro è dedicata a un'elaborazione sul tema dell'invidia che ha il raro pregio di non cadere in alcun schematismo psicologistico. Penso sia una delle elaborazioni intorno alla struttura dell’invidia più preziose per la psicanalisi. La questione dell'invidia è posta agli antipodi della morale se è vero, come afferma Petrosino, che nell'invidia il soggetto "non ha mai deciso di desiderare" e che "la misura del desiderio è la dismisura". L'invidia sorge quando il soggetto avverte, nel paragone con il proprio simile, una dolorosa impotenza. Per via di sguardo accade l'incontro con lo stupore. Ma "quale stupore maggiore può sorprendere se non quello di fronte ad un vedere che vedendo ancora non invidia?" (Giancarlo Ricci).
Silvano Petrosino, Visione e desiderio. Sull’essenza dell’invidia, Jaca Book, 2010, (1992). vai a
L'IDEOLOGIA DI GENERE E I PARADOSSI DELLA LIBERTA' "GLOBALE"
L'ideologia di genere e' il primo passo che il nome di un "diritto all'identità" e di un "diritto sessuale" apre la strada immaginaria a ogni "perversione" biotecnologica. Termini come naturale, organico, anatomico, biologico vengono desimbolizzati e riposizionati in un immaginario gestisto da una certa idea di liberta' che appartienea pieno titolo allo scetticismo e al predominio, al suo interno, della genetica. vai a

RECENSIONE
CLINICA ED ETICA
LABORATORIO
CORPO BIOPOLITICO
I lavori del Laboratorio Corpo Biopolitico di quest'anno (2008-09) ruotano intorno a tre termini:
- Sintomo
- Soggettività
- Giustizia.... (continua)
La relazione medico-paziente, la logica del discorso medico e le sue procedure, il funzionamento immaginario del concetto di malattia e di salute, l’idea di cura e la possibilità di parlare del proprio corpo e della propria anima....(continua)
